Lorenzo Di Pietro – Blog

Piccole storie da raccontare

Archivio per luglio, 2010

I numeri e i segreti delle Banane

Le-Banane.it

Qualche tempo fà ho creato insieme agli amici Falconi e Nodari il sito non sito, il blog non blog, il giornale on line non giornale on line, www.lebanane.it

Oggi posso affermare che questo progetto virtuale ha avuto e sta avendo un successo oltre le più rosee previsioni. perchè? Per una serie di piccole ma grandi ragioni.

In questo spazio ci sono relatori che parlano di tanti argomenti come fanno tanti in altri luoghi virtuali e non, però nelle banane questi argomenti vengono trattati in maniera “pura”, quindi la notizia viene riportata per quella che è. Non ci sono manipolazioni o ritocchi, ma vengono raccontati solo i fatti.

Inoltre tutti i lettori virtuali possono intervenire senza nessun tipo di censura. Possono proporci argomenti da trattare, inchieste da approfindire, insomma hanno voce in capitolo. Possono partecipare attivamente affinchè una determinata situazione venga trattata in maniera giusta ed equilibrata, di conseguenza hanno la percezione che tramite il loro contributo la città in cui viviamo possa migliorare.

Altro aspetto è che le banane non hanno appartenenza politica. Trattano allo stesso modo ogni schieramento. E cosa molto importante, le banane non danno lezioni di vita o di etica a nessuno. La storia personale di noi fondatori non influisce nelle scelte redazionali del progetto.

Tutte queste piccole regole hanno portato il sito ad avere questi numeri:

1) oltre 400 visite giornaliere dopo solo 60 giorni di messa on line

2) 27.805 Visualizzazioni di pagina

3) 3:31 Tempo medio sul sito (che è un tempo altissimo considerando che non stiamo parlando di un portale)

4) in media abbiamo 31,56% di visitatori nuovi ogni mese

5) 1000 commenti già inseriti nel sito a fronte di 144 articoli e video prodotti

Da settembre  partirà il nuovo e innovativo servizio “VideoNewsletter” che verrà spiegato in un video che verrà lanciato a fine mese. Inoltre sarà attivata la pagina delle donazioni, vero banco di prova. Come dice Leo, “la libertà ha un costo”.

Queste piccole e semplici ma importanti regole perchè non vengono seguite anche da altri? Difficile dare una risposta. Però dico che lebanane non hanno inventato nulla, hanno solo seguito una strada già scritta dal popolo della rete.

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  • Facebook, Twitter, Teramonews e LeBanane

    Nel lontano 2003 decisi, con grande disappunto di mia madre, di non esercitare la professione di Ingegnere e di dedicarmi al mondo del web. In quel momento fui colpito come da un fulmine stile ritorno al futuro ed ebbi una visione: come far soldi con il mondo virtuale.

    Così nacque il primo giornale on line registrato in tribunale, www.teramonews.com. Gli inizi furono molto duri, infatti nonostante l’impegno, le collaborazioni, gli aggiornamenti continui le visite non decollavano. Dopo molti mesi (ora non ricordo bene) finalmente i teramani e non solo iniziavano a leggere questo strumento. Oggi finalmente, anche in automatico, il portale produce 1500 visite giornaliere (fonte google analytic).

    Un giorno, decisi di coinvolgere gli amici Nodari e Falconi nel progetto delle Banane, per anticipare un futuro prossimo, cioè quello del “web a pagamento controllato”, cioè se ritieni che il prodotto che fai merita puoi anche pagarlo.

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    Nel mezzo di questi due progetti si sono intersecati i social network. Molti ignoranti tuttologi ritengono che Facebbok & C. siano solo dei luoghi di kazzeggio e per chi non ha nulla da fare. In parte è vero, facebook è un social di svago non di lavoro, però può essere usato in maniera oculata per quasi tutti gli scopi, anche quelli pubblicitari e di marketing.

    Oggi, dopo neanche 60 giorni di nascita lebanane contano quasi 400 visite giornaliere, mantenedo questa media presto supererà Teramonews. Perchè tutto questo in cosi poco tempo? semplice, ci sono i social (oltre naturalmente ai contenuti). Oggi riuscire a creare un prodotto e svilupparlo è molto più veloce grazie ai vari Facebook, youtube e twitter. Attenzione però, ci sono delle strategie e delle regole molto scrupolose da seguire, in questo campo non si può improvvisare, altrimenti si rischia di ottenere il risultato inverso: una antipatia collettiva del tuo marchio con conseguenze disastrose.

    Quindi usiamo tanto i social, ma in maniera precisa e puntuale, non tanto per far vedere che ci siamo.

    Piccolo appunto: perchè le nostre istituzioni (Comune-Provincia-Regione) che dicono di credere nel web e che spendono migliaia di euri per uffici stampa e per “comunicatori” non iniziano a sfruttare gli strumenti GRATUITI che oggi il web mette loro a disposizione? Mistero.

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  • Materializzare la gestione del tempo

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  • Risentiamoli….

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  • Facebook si usa bene? a Teramo no

    Facebook è il più famoso e grande social network che si è sviluppato in Italia (negli Stati Uniti è secondo a Twitter). Bene, Fb è nato come social di svago, luogo in cui si scrivono i propri stati d’animo, luogo in cui si pubblicano le proprie foto da piccoli, luogo in cui si raccontato esperrienze passate-presenti e future. Allora mi chiedo: può essere usato anche per fini di business e marketing? la risposta è NI. La risposta è NI e non SI, perchè fb essendo nato, appunto come spazio virtuale non di lavoro ma di svago, non può trasformarsi in una bacheca di opportunità di lavoro. Quindi bisogna dosare e calibrare la propria azione di marketing in maniera oculata e non invasiva.

    Se io ho una attività e la voglio promuovere NON devo creare un gruppo o un account con il nome di tale attività, questo è l’errore più grande che uno può commettere, e che molte aziende teramane hanno commesso. perchè? perchè io non voglio che uno mi imponga di sapere cosa fa la sua azienda, ma vorrei decidere io quando e se trovare informazioni che parlino di lavoro e opportunità in genere. Di conseguenza la cosa più logica da fare è quella di creare una Fan Page. Cosi facendo si ottengono due risultati importanti:

    1) sono gli utenti che vengono da me, di conseguenza è normale che vogliano essere aggiornati sulle attività della mia azienda

    2) creo automaticamente un ID più “Google Friendly”. Piaccio di più ai motori di ricerca.

    Oggi chi non segue queste regole basilari viene da molti spammato e bloccato come utente (io almneo faccio cosi).

    Poi chi vuole utilizzare i social network esclusivamente a scopo di business NON deve puntare su fb, ma utilizzare il social giusto, che in questo caso è Linkedin.

    Alla prossima puntata sui social network

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  • Si riparte

    Ho deciso. Dopo alcuni mesi di “pausa di riflessione” oggi ri-inizo di nuovo ad aggiornare il mio piccolo, ma bellissimo spazio virtuale. Con immenso piacere di Elso Simone Serpentini che potrà di nuovo prendere spunto dai miei errori per riempire alcuni spazi nel suo giornale satirico sor paolo. In questi mesi sono successe molte cose, ho conosciuto persone nuove e interessanti, sono riuscito a far partire alcuni progetti nuovi (Le Banane, ldpcompany) ma di queste cose parleremo in seguito.

    Ora mi vorrei concentrare su un argomento fondamentale, la gestione del tempo. Secondo voi come dovrebbe essere impiegato il tempo della vostra vita? lavoro? famiglia? vacanze? è possibile riuscire ad essere padroni del proprio tempo e quindi del proprio destino? io penso di si. Basta solo applicare alcune metodologie semplici ma importantissime. Io sto cercando di farlo tutti i giorni, anche se non è facile riuscire ad entrare in uno standard ancora non ottimizzato. Per questo devo dire grazie Daniele Bogiatto, una persona straordinaria e speciale che ho conosciuto nel 2009 alla WebReEvolution di Roma.

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    Seguendolo (virtualmente) ho imparato alcune cose che mi hanno fatto fare un piccolo, ma significativo salto di qualità nella mia vita lavorativa e non.

    Vi segnalo questo suo articolo.

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