Piccole storie da raccontare
7 gen
Oggi parlando con una persona che reputo molto intelligente (Simona Settepanella) ho avuto modo di capire un concetto semplice ma difficile da capire. La libertà assoluta di stampa non esiste. Nessun editore può dire di essere libero al 100% e di non aver nessun condizionamento.
Siete sicuri che tutti possono scrivere di tutti? io analizzando questo concetto penso che avrei delle difficoltà a trattare argomenti che possano mettere in difficoltà persone a me care a livello familiare o anche di sana amicizia. Quindi posso dire di non esssere totalmente libero.
Questo concetto da me espresso non deve essere frainteso o mischiato con chi non è libero di scrivere per problemi di effettiva censura da parte di editori o poteri economici forti.
Quindi vi chiedo: siete sicuri che la libertà si stampa esista integralmente?
6 gen
Teramo è una città strana. Ci vivono personaggi strani. Molte persone speculano su molte situazioni e sperano di far credere alla comunità le loro verita parziali condizionate da interessi personali. Vi racconto una piccola storia. Nella nostra cittadina sono presenti nelle edicole e nella rete diversi giornali. Quasi tutti sono legati insieme da un comun denominatore, quello di avere dei padroni che gli impongono una linea editoriale molto rigida. Il loro range di notizie è molto limitato, spesso i giornalisti raccontano una realtà parallela, non quella vera, non quella della gente comune, ma quella che gli viene imposta dai padroni per interessi personali. Insieme a questi giornali, ce ne sono altri (pochi) che sono liberi. Non hanno padroni o padrini che gli chiedono di raccontare la loro verità. L’obiettivo è solo quello di raccontare i fatti e di segnalare inefficienze o sopprusi. Quindi tra i due grupponi c’è molta differenza. Un giorno, uno di questi giornali liberi decide di non pubblicare un articolo sui rumors della politica teramana. Non per censura, non per imposizione, ma solo per una scelta di delicatezza fatta in completa buona fede nei confronti di un amico. Fin qui niente di strabigliante, niente di oscuro.
A questo punto entrano in gioco altre dinamiche, subdole, infami, orchestrate da persone frustrate, perdenti nella vita di tutti i giorni che non sono riuscite ad esprimere il loro potenziale, persone che spesso vivono anche lontano da Teramo. Il loro scopo è quello di scrditare il giornale e farlo vedere agli occhi della comunità come un giornale non libero. Cari amici, la gente non è stupida. La gente sa giudicare le battaglie fatte per ideali dalle battaglie fatte solo per interessi personali. Questo insieme di elementi pensanti in negativo ha iniziato una campagna di pseudo e falsa diffamazione per approfittare della situazione. Però non sanno che cosi facendo ottengono solo l’effetto contrario, cioè quello di rafforzare sempre di più una posizione già dominante.
In generale sono contento che a Teramo ci siano queste differenze di ideolgoia, di modi di fare, perchè rafforzano sempre di più chi ha dei valori e rendono sempre perdenti quelle persone che vivono nella falsità.
4 gen
Come da programma oggi sono andato a correre per la seconda volta dopo 2 anni di inattività, e devo dire che è andata meglio del previsto. Quasi 40 minuti e con poco mal di schiena. Ora la prossima uscita sul lungo-fiume è prevista per il giorno dell’epifania insieme (forse) al principe dei giornalisti teramani, Giancarlo Falconi, l’uomo che spesso non fa dormire i nostri cari politici o aspiranti tali. Nel pomeriggio ho avuto un’importante call conference con un responsabile dell’impresa Fiodor specializzata all’assistenza alla compravendita su ebay. Se tutto andrà come preventivato affiderò il mio nuovo negozio on line su ebay (Ldpcompany) a loro.
Ora vi vorrei parlare di una cosa antipatica che si è verificata in questi giorni a Teramo.
Recentemente il Sindaco Brucchi, in una delle tante conferenze stampa, promise tolleranza zero verso il malcostume del “parcheggio selvaggio” in centro storico. Bel discorso. Bei propositi. Peccato che questa regola è applicata dai vigili solo a sfortunati non eletti che non girano in suv e che non fanno parte dell’amministrazione comunale. Come si vede dal video estrapolato dalla trasmissione di teleponte Prima Di Tutto, il giornalista Gustavo Bruno mette in evidenza come i vigili multano tutte le macchine tranne quella dell’assessore Di Giovangiacomo e del Sindaco Brucchi. Dopo la mancata meritocrazia, sbandierata in campagna elettorale ma mai applicata (vedi ufficio URP) ecco un’altro ottimo esempio di “petty politican”.
P.S. per chi non avesse letto l’articolo sulla mancata applicazione della meritocrazia sbandierata in campagna elettorale può cliccare qui.
3 gen
In questi giorni il giornale “Il Sole 24 ore” ha stilato una classifica sulla qualità della vita in diverse città italiane. Teramo si è classificata al 59esimo posto. Che dire, penso che questa posizione sia giusta. Infatti Teramo negli ultimi mesi è diventata invivibile, principale causa di questo malessere il problema traffico, accentuato in maniera esponenziale dalle scelte totalmente sbagliate fatte dell’amministrazione Brucchi. Il Sindaco cedendo al ricatto dei commercianti del centro stirco, ha deciso di aprire i varchi per tutto il periodo natalizio. Questa decisione ha portato ad una congestione paurosa di auto per le vie storiche della nostra bella città. Bimbi costretti a respirare i gas di scarcio e fare lo slalom in carrozzina. Lo stesso Sindaco nell’ultima conferenza stampa di fine anno ha ammesso di aver sbagliato strategia e che mai più i varchi rimarrano aperti. Bravo Sindaco, anche mai figlia di quasi 4 anni avrebbe capito che aprire i varchi era una gran kazzata, comunque meglio tardi che mai. Il 59esimo posto di Teramo nella classifica del sole24 ore sicuramente non sarebbe stato lo stesso se il noto quotidiano avesse considerato questa variabile natalizia. Sapete cosa dicono alcuni giornali locali invece? che a Teramo si vive bene. Che la qualità della vita è buona. Insomma ci vogliono far credere che questa amministrazione sta lavorando bene. Cari giornali teramani (non tutti) la dovete smettere di prendere in giro le persone dalle righe delle vostre testate. A Teramo si vive male. C’è sempre traffico. C’è smog. Per attraversare la città ci si impiega in media 30 minuti. Non c’è un piano traffico credibile. La meritocrazia non esiste. Quindi di cosa state parlando? vorrei fare un appello a tutti i giornalisti che in questi giorni pensano di essere ancora in campagna elettorale: la gente, almeno una parte ancora ragiona con la propria testa. Una parte di quelli che ragionano con la propria testa non ha bisogno di inchinarsi ai politici come fate voi, quindi evitate di offedere la nostra intelligenza. Grazie.
2 gen
Ciao 2009 per fortuna. Ben arrivato 2010. Inizio questo mio pensiero in questa maniera perchè il 2009 è stato un anno molto duro per la mia famiglia, quindi sono contento che sia finito. Il 2010 sembra essere l’anno della svolta. Se il buongiorno si vede dal mattina, tutto sembra andare bene. Già da lunedì prossimo avrò due conference su skype molto interessanti. Il primo è con una società di assistenza alle compravendite su ebay. Spero di riuscire a trovare un accordo con loro per dare in gestione il mio ldpcompany sezione ebay, per potermi dedicare esclusivamente al reperimento di materiale da vendere, in quanto come dice Claudio Vitali, “l’affare è comprare bene non vendere”. Il secondo appuntamento è con il general manager di e-specialist per lo studio di un progetto a livello nazionale di un qualcosa che svelerò fra un pò.
Oggi, come promesso ho ri-iniziato a correre, dopo essere stato fermo dal 2007. La giornata è iniziata bene, avevo una gran voglia di inizare a fare attività fisica. Infatti ho fatto 30 minuti in scioltezza, mi sono dovuto fermare per un fastidioso dolore alla schiena. Per i primi tre mesi il programma sarà quello di correre almeno 3 volte a settimana, e integrare la corsa con un’uscita in bici ogni 15 giorni. Questo programma sarà seguito in maniera scrupolosa fino al 31 Marzo. Poi aumenterò il ritmo fino a Giugno. Abbinata alla corsa da oggi ho iniziato una dieta rigorosa, che mi permetterà di arrivare a perdere almeno 7 Kg in 6 mesi. Questi 7 Kg in meno mi faranno riaprire un’intera zona del mio armadio con vestiti quasi nuovi mai utilizzati causa cuscinetti di grasso.
Questa svolta radicale era necessaria viste le ultime abbuffate di Natale, ultima quella di capodanno, nella quale mi sono superato (come potete vedere da queste foto).
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